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QUESTO archivio
- Un Mac già funzionale (va bene sia su hardware reale sia su virtuale)
- L'immagine retail in formato DMG di Lion (scaricabile legalmente dall'App Store)
- Una penna usb, un hard disk esterno o altro che abbia minimo 8GB di memoria, preferibilmente con un attacco 2.0
- Un pizzico di conoscenza e pazienza
Questa è la situazione che OSX si ritroverà a fine guida:
- Intel HD3000 con uscita HDMI e VGA funzionante, risoluzione 1366x768 e accelerazione video QE/CI
- Nvidia GT520M con Optimus non riconosciuta
- Audio funzionante
- Microfono funzionante
- Webcam funzionante, ma girata di 180°
- Scheda Ethernet funzionante
- Scheda Wireless funzionante
- Porta USB 3.0 funzionante
- Lettore schede funzionante
- Riavvio funzionante
- Shutdown NON funzionante (esegue tutte le operazioni all'uscita ma non manda il segnale di shutdown all'ACPI. Causa schermo nero e pc acceso)
- Sleep NON funzionante (il computer non va in standby e si blocca con schermo nero)
- Batteria funzionante
- Gestures trackpad basilari funzionanti
- Aggiornamenti dell'OS funzionanti
- Tasti FN NON funzionanti
Passo A: preparare l'USB storage per l'installazione (la parte più lunga e scocciante)0) [COLOR="DarkRed">ATTENZIONE: Con questa procedura, tutti i dati contenuti nel vostro storage USB andranno perduti![/COLOR]
1) Da un altro computer con OSX già installato, collega la tua memoria di massa USB e da
Applicazioni\Utility, aprite
Disk Utility.
2) Selezionate la vostra penna USB appena collegata, andate su
Partizione e selezionate
1 Partizione dal menu a tendina dello
Schema Partizioni.
3) Selezionate il bottone
Opzioni, selezionate
Tabella partizione GUID, assicuratevi che il formato della partizione sia
Mac OS Extended e non
MS-DOS e date l'ok premendo sul pulsante
Applica.
4) Aprire il terminale da
Finder/Via/Utility (oppure con SHIFT+SUPER+U), scrivete
defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles TRUE, confermate con INVIO e riavviate il Finder scrivendo sempre su terminale
killall Finder.
4b) Questa operazione vi farà visualizzare tutti i file nascosti nel vostro Mac. Per nasconderli nuovamente, ripetere il punto 4 con l'unica differenza nello scrivere FALSE al posto di TRUE.
Per far ritornare tutto nella norma, basta sostituire il valore TRUE con FALSE.
5) Localizzate il setup di Lion scaricato dall'Apple Store e montate il file immagine in formato DMG. Aprite dal Finder la nuova partizione che vi è appena uscita e cliccate su
Mostra contenuto del pacchetto facendo click col pulsante destro (quindi visualizzando il menu contestuale) su
Install Mac OS X Lion.app.
6) Nella cartella
Contents/SharedSupport, troverete un altro file immagine chiamato
InstallESD.dmg: cliccateci due volte per montarlo e come prima, una nuova partizione verrà resa disponibile dal finder.
7) Aprite la nuova partizione ed andate nell'unità chiamata
Mac OS X Install ESD, dove al suo interno troverete un file nascosto chiamato
BaseSystem.dmg. Montate anche questo e riaprite il
Disk Utlity.
8) Nella seconda metà dell'elenco dei file immagine montati che trovate nella lista a sinistra di
Disk Utility, selezionate
Mac OS X Base System, andate su
Ripristina e trascinate la partizione creata in precedenza nella vostra memoria di massa su
Destinazione. Assicuratevi che la vostra partizione creata precedentemente per la vostra penna USB sia settata su Destinazione e che su sorgente non ci sia
BaseSystem ma
Mac OS X Base System e poi cliccate sul bottone
Ripristina, in modo da copiare tutto il contenuto di
BaseSystem nella vostra partizione, che verrà rinominata automaticamente in
MAC OS X Base System.
9) A fine processo, smontare (rimuovere, espellere o disattivare è la stessa cosa) il vecchio
MAC OS X Base System montato in precedenza (lo potete riconoscere dal fatto che quello nella vostra USB key vi dirà quanto spazio avete ancora a disposizione, l'altro no perché sarà impossibile modificarne il contenuto) ed accedete all'altro
MAC OS X Base System che trovate dall'elenco partizioni (il Base System nella vostra USB key).
10) Entrate nella cartella
System/Library, cancellate il collegamento a
Packages (ha un'icona bianca con una freccia), copiateci la cartella
Package che potete trovare in
Mac OS X Install ESD e, a fine processo, smontate il volume
Mac OS X Install ESD.
11) Nell'archivio scaricato in questo post (la pswd è
GuideByXee) installate i tre packages nella cartella
USB Setup e ricordatevi di cambiare il percorso di destinazione selezionando
Mac OS X Base System (se vi dice che è impossibile installare il package in quel percorso, chiudete e riaprite il setup).
Passo B: preinstallare i driver e patchare il setup1) Copiare il contenuto della cartella Kexts (che troverete allegata nell'archivio di questo post) sul desktop.
2) Dalla cartella
Tools lanciate il programma
KextBeast e prima di cominciare l'installazione, cambiare come al solito il percorso di destinazione selezionando la vostra pen drive.
3) Aprite dalla cartella Tools il programma
MultiBeast e selezionate
MacBook Pro 8,1 sotto
Customization/System Definitions/MacBookPro e
NullCPUPowerManagement sotto
Drivers&Bootloaders/Kext&Enablers/Miscellanous.
4) Se volete formattare l'intero drive, andate al punto 4A, se avete un computer con uno schema di partizioni MBR (formato standard per Windows) andare al punto 4B, se invece è in formato GPT allora andate al punto 4C.
4A) Avrete due scelte importanti da fare a questo punto: scegliere se utilizzare lo schema di partizioni MBR o GPT. Lo schema di partizioni MBR è lo standard per Windows, quindi oltre ad OSX potrete installare anche tutti gli altri sistemi operativi Microsoft e anche le vecchie distribuzioni Linux sul vostro hard disk, però bisognerà patchare il setup di OSX (nulla di dannoso); in questo caso passate al punto 4B. Se invece scegliete di usare il moderno sistema di partizioni GPT, supportato nativamente da OSX, sappiate che il sistema operativo di casa Apple si avvierà solo se la partizione del Mac sarà la prima partizione mai creata nello schema di partizioni, altrimenti si rifiuterà di partire. Questo costerà caro nel caso vorrete reinstallare OSX, che vi costerà la ripartizione dell'intero hard disk, pena perdere tutto o ripristinare l'ultimo backup. Se il vostro BIOS non supporterà il boot in modalità UEFI, sarà impossibile installare anche Windows. Se siete sicuri di procedere con lo schema di partizioni GPT, allora passate al punto 4C.
4B) Copiate il file
OSInstall.mpkg su
System/Installation/Packages e il file
OSInstall su
System/Library/PrivateFrameworks/Install.framework/Frameworks/OSInstall.framework/Versions/A/, sostituendo quello già esistente. Troverete i due file sotto la cartella
MBR Patch nell'archivio scaricabile qui.
4C) Prima di procedere, leggete un attimo il punto 4A. Se avete installato già un altro sistema operativo sul vostro hard disk in formato GPT, sappiate che dovrete fare il backup di tutti i vostri dati perché lo schema di partizioni dovrà essere partizionato come piace ad OSX (-.-). Durante il setup infatti, dovrete reinizializzare l'intero drive altrimenti OSX si rifiuterà di avviarsi.
Passo C: installare OSX Lion1) Spegnete il notebook, collegate la vostra USB key in una delle due porte USB 2.0, accendete e quando vi apparirà il logo ASUS, premete una, due o anche tre volte il pulsante ESC, in modo da entrare nel menu dove potrete decidere da quale periferica dovrete fare il boot.
2) Nel menu che vi apparirà , il primo elemento vi permetterà di avviare il sistema operativo installato nel vostro hard disk, il secondo dovrebbe essere la vostra pen drive; selezionatela, premete INVIO, nella schermata che vi apparirà assicuratevi di essere sopra
Mac OS X Base System e premete nuovamente INVIO per eseguire il boot del setup.
3) Una volta dentro il setup, selezionate la nostra lingua ed andate avanti; vi apparirà il solito menu in alto: da li selezionate
Disk Utility (o Utilità Disco) sotto il menu
Utility. Se la schermata del setup non vi dovesse apparire, passate al punto 3a, altrimenti proseguite normalmente verso il punto 4!
3a) Ci possono essere diverse cause che impediscono l'avvio del setup. Eseguite di nuovo il punto 1 e 2, ma prima di selezionate
Mac OS X Base System con INVIO, pigiate sulla vostra tastiera i comandi "-v -x -f" (da notare che il trattino è possibile scriverlo solo col pulsante per fare l'apice, quello a destra dello zero), e premete INVIO. Se vi darà nuovamente una schermata di errore (chiamata Kernel Panic) o vi si bloccherà , provate a ripetere questo punto per altre 2 volte (raramente capita che OSX non vuole partire, un riavvio e funziona di nuovo tutto). Se di nuovo continuerà a non partire, mi dispiace dirlo ma dovrete ripartire dal passo A (vedrete che la seconda volta che seguirete questa guida, ci metterete la metà del tempo ;)).
4) A questo punto, dopo aver letto attentamente il punto 4 del passo B e dopo aver capito i rischi, passiamo avanti. Notiamo che selezionando il nostro Hard Disk, ci verrà mostrato in basso a destra con quale tabella di partizioni lavora (al 95% sarà Master Boot Record). Se sarà MBR passate al punto 4a, se avete intenzione di formattare usando GPT passate al punto 4b, se avete già GPT (verrà indicato con
Tabella di partizione GUID), allora sapete che dovrete formattare tutto in ogni caso. Personalmente vi consiglio di usare MBR, dato che personalmente ho avuto brutte esperienze con la GPT. Un altro consiglio che vi posso dare è di fare il backup di tutto il computer e ripartizionare tutto quanto per fare prima, altrimenti le operazioni successive saranno un po lunghe, noiose ma anche rischiose per i vostri dati.
4a) Se volete mantenere tutti i vostri dati, passate direttamente al punto 4b, altrimenti proseguite. Questa operazione DISTRUGGERA' tutti i vostri dati contenuti nel vostro disco, ma almeno vi assicurerà di avere un hard disk pronto e pulito per ospitare OSX e volendo anche altri sistemi operativi. Andate su Partizione da Disk Utility, premete il pulsante Opzioni che troverete al centro in basso e selezionate Master Boot Record (o Tabella di partizione GUID, ma vi creerà grossi problemi nel caso vogliate formattare OSX o vogliate installare un altro sistema operativo), nel menu a tendina dove ci sarà scritto
Attuale, selezionate il numero di partizioni che volete. Personalmente ho creato 4 partizioni, una per Windows da 64GB, una per Mac da 32GB, una per Ubuntu da 16GB ed una partizione condivisa dai 3 sistemi operativi dove metto tutti i miei dati
(se vi state chiedendo perché ho 3 sistemi operativi, sappiate che il Mac lo uso solo per usare XCode, Ubuntu come unico sistema operativo che mi permetterebbe di recuperare gli altri 2 o se un giorno volessi programmare per multipiattaforma e Windows per tutto il resto). Formattate tutte le partizioni in
MS-DOS FAT tranne la partizione dove dovrete installare OSX, che la formatterete come
Mac OS Extended (Journaled) (chiamate la partizione
Lion). Applicate le modifiche e passate al punto 5.
4b) *punto solo per utenti un po più esperti* Ritornate un attimo su un sistema operativo funzionante (io ho usato Win), scaricate
GParted Live ed installatelo con
Universal USB Installer su un'altra pen drive libera. Riavviate il vostro notebook, premete di nuovo ESC all'avvio e selezionate la pen drive dove avete installato
GParted. Dovrete ridimensionare le vostre partizioni per ricavarne una con minimo 20GB (l'operazione di ridimensionamento potrebbe richiedere molto tempo se ridimensionate una partizione verso destra). Inizializzate lo spazio vuoto come una partizione di tipo
HFS+. RICORDATE che la partizione da creare deve essere una partizione primaria, rieseguire il setup del vostro mac come descritto dal punto 1, 2 e 3, su
Disk Utility dovrebbe mostrarvi una nuova partizione, dove se sezionata sarà possibile premere il pulsante nella barra degli strumenti di
Disk Utility di colore verde chiamata
Abilita Journaled. Una volta premuto passate al punto 5.
5) Uscite da
Disk Utility e continuate l'installazione. Selezionate il vostro drive e fate partire (finalmente) l'installazione! Se per caso vi da un certo errore riguardo la partizione GUID, allora non avete eseguito corettamente il punto 4B del passo B.
Passo D: il primo boot di Lion1) Avviate nuovamente la vostra pen drive e selezionate la vostra partizione di OSX chiamata
Lion, premete INVIO e... Se sarà partito sarete quasi alla fine! Passate al punto 2! Viceversa, allora ci saranno state delle complicazioni (ma no?). Provate a rieseguire il punto 1 per altre 2 volte e, se il problema sarà sempre lo stesso, continuare a seguire questo punto, altrimenti passate al punto 1a.
1a) Riavviate il vostro notebook, selezionate di avviare la vostra pen drive e, quando vi troverete sopra la partizione Lion, digitate
-v -x -f. Se vi restituirà un Kernel Panic relativo al componente
AppleACPIPowerManagement.kext, andate al punto 1b, se apparirà scritto
Still waiting for root device passate al punto 1c, se vi si bloccherà e basta, provate ad eseguire di nuovo il passo C, se si bloccherà nuovamente, mi dispiace dirlo ma dovrete rieseguite tutto da capo, a partire dal passo A.
1b) Rifate il boot del setup e stavolta avviate il Terminale invece che il
Disk Utility. Scrivete
cd /Volumes/Lion/System/Library/Extensions/ dove Lion sarà il nome della partizione da voi precedentemente creata, poi scrivete
cp -rf /Volumes/Mac*/System/Library/Extensions/Null* ./ per copiare
NullCPUPowerManagement.kext e fixate i permessi del file scrivendo
chmod -R 755 ./Null*. Riavviate, bootate la partizione Lion e se tutto è andato a buon fine, passate al punto 2.
1c) Dovrete rieseguire il passo C, provando a ripartizionare tutto il drive (mi raccomando al backup).
2) Inserite tutti i dati a vostro piacimento ed una volta davanti al desktop di OSX, inserite una pen drive con l'archivio scaricato da questo post. Scompattate tutto, prendete il contenuto della cartella Kexts, copiatela sul desktop ed installare Multibeast, esattamente come avete fatto nei primi punti del passo B. Installate anche Chameleon 2.0 RC5 e riavviate, senza avere necessariamente inserita la pen drive usata per il setup.
3) Collegatevi ad internet (preferibilmente via LAN per velocizzare il tutto), andate sul logo della mela in alto a sinistra e fate verificare ad OSX se ci sono nuovi aggiornamenti. Vi proporrà diversi aggiornamenti, tra cui la versione 10.7.2 del sistema operativo (riaggiornerò l'articolo quando usciranno le prossime versioni). Installateli tutti e riavviate.
4) Dal vostro desktop, fate click col pulsante destro del touchpad su
VoodooHDA.kext e fate
Mostra contenuto pacchetto. Andate su
Contents, aprite
info.plist e cercate la scritta
MixerValues. Modificate i valori di
PCM,
iGain ed
iMix ed impostateli tutti a 100 (questo permetterà di avere il microfono e la porta di ingresso funzionanti). Cercate anche la stringa
Vectorize e modificate il valore da
false a
true. Chiudete e rieseguite la stessa procedura del punto 2. Fatto questo dovrete avere il sistema operativo perfettamente funzionante, esattamente come un vero e proprio MacBook Pro!
Note finali: Problemi conosciuti, consigli ed altroAd ogni aggiornamento ufficiale di OSX, alcuni kexts modificati potrebbero essere sostituiti da nuovi ufficiali della Apple, quindi alcuni driver dovranno essere riapplicati usando MultiBeast. Il Mac non è in grado di switchare tra le due schede grafiche, quindi anche se installassimo i driver della GT520, non potremmo comunque usarla; per questo aspettiamo un aggiornamento al kernel da parte dei developer Apple per avere uno switch nativo tra le due schede. Il sistema inoltre, non è in grado di effettuare lo shutdown correttamente o di mettersi in standby, perciò se arrestate il sistema e il computer rimane acceso ma con lo schermo nero non vi preoccupate, il sistema ora è spento ma non è stato in grado di inviare al BIOS il segnale di shutdown (problema che si potrebbe aggirare modificando le impostazioni dell'ACPI di OSX). Per lo standby invece, dovrete modificare nelle opzioni del risparmio energetico il fatto che il computer se ne va in blocco dopo un tot di minuti (di default sono 15). Mettete al massimo quel valore finché il sistema vi segnalererà Mai e potete risolvere questo problema. Il driver audio attuale inoltre non supporta l'accelerazione tramite istruzioni SS2: per farlo andate nella cartella Extra Stuff dell'archivio ed installate Voodoo SS2 Enabler. Ho messo inoltre dei driver generici per abilitare il bluetooth, ma NON GLI HO TESTATI PERSONALMENTE! Vi consiglio anche di scaricare Monolingual, che vi permetterà di guadagnare oltre 1GB di spazio! L'hardware dell'ASUS U36SD, per quanto possa essere simile all'hardware dei nuovi MacBook Pro, non potrà mai raggiungere la perfezione, per questo invito gli utenti di questo forum a postare nuove soluzioni ai problemi già citati in precedenza per rendere il sistema sempre più perfetto.